Cosa sta facendo l'UE?

Anche se alcuni Paesi hanno migliorato la loro intensità energetica, la domanda di energia sta crescendo in molti altri Paesi del mondo. Se questo aumento della domanda non viene compensato da miglioramenti dell'efficienza energetica altrove, il nostro consumo energetico globale continuerà a crescere di anno in anno. L'aumento del consumo energetico rende più difficile la sfida della transizione dei nostri sistemi energetici dai combustibili fossili verso fonti di energia a basso contenuto di carbonio: la nuova energia deve soddisfare questa domanda aggiuntiva e cercare di sostituire i combustibili fossili esistenti nel mix energetico.

Il cambiamento climatico e il degrado ambientale sono una minaccia esistenziale per l'Europa e per il mondo. A questo proposito, l'UE sta accrescendo le proprie ambizioni in materia di clima e mira a diventare il primo continente neutrale dal punto di vista climatico entro il 2050. Pertanto, il Green Deal europeo mira a trasformare l'UE in un'economia moderna, efficiente sotto il profilo delle risorse e competitiva, garantendo:
  • nessuna emissione netta di gas serra entro il 2050
  • crescita economica svincolata dall'uso delle risorse
  • nessuna persona e nessun territorio lasciati indietro

Inoltre, per raggiungere l'obiettivo climatico del 2030, è necessario dare priorità all'efficienza energetica. Per intensificare gli sforzi, nel luglio 2021 la Commissione ha presentato una proposta di revisione della direttiva sull'efficienza energetica. La proposta di revisione innalza il livello di ambizione dell'obiettivo di efficienza energetica dell'UE e lo rende vincolante, imponendo ai Paesi dell'UE di garantire collettivamente un'ulteriore riduzione del consumo energetico del 9% entro il 2030 rispetto alle proiezioni dello scenario di riferimento del 2020.

I dati principali

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